Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Brusio
tappo le orecchie ma ancora lo sento:
il gorgoglio dell’ansia nel silenzio.
L’avevo mollata, e poi attraversata
ne ho parlato in mille modi
ricevuto cinque opinioni.
Nel mio crollo che è solo mentale
scrivo nella speranza di ricordare
quando il male ha fatto male
quanto è passato prima di passare.
Non sono più chi ero prima
ma allora perché seguo la stessa riga?
Ma allora perché mi spengo nella gioia,
perché nuoto con affanno in mezzo alla folla?
Ma allora perché mi metto alla gogna
per l’ignoranza che subisco come fosse una mia colpa?
Rimando il pensiero
il momento del disgelo.
Io non voglio stare bene
ho paura e mi conviene
Penalizzarmi per gli errori degli altri
far finta di niente per commiserarmi
Abbracciarmi di notte
per non pensare a quegli anni,
riempirmi la bocca di luridi inganni.
Son sola
Son rotta
Nella crepa cresce con forza
il bagliore di una possibilità
che mi illuse già una volta
Il perché alle mie risposte non lo capisco mai
È La domanda che mi sfugge
nel rumoroso viavai.