Brusio

scritto da Fab.me
Scritto 5 mesi fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Fab.me

Testo: Brusio
di Fab.me

Brusio

tappo le orecchie ma ancora lo sento:

il gorgoglio dell’ansia nel silenzio.

L’avevo mollata, e poi attraversata

ne ho parlato in mille modi

ricevuto cinque opinioni.

Nel mio crollo che è solo mentale

scrivo nella speranza di ricordare

quando il male ha fatto male

quanto è passato prima di passare.

Non sono più chi ero prima

ma allora perché seguo la stessa riga?

Ma allora perché mi spengo nella gioia,

perché nuoto con affanno in mezzo alla folla?

Ma allora perché mi metto alla gogna

per l’ignoranza che subisco come fosse una mia colpa?

Rimando il pensiero

il momento del disgelo.

Io non voglio stare bene

ho paura e mi conviene

Penalizzarmi per gli errori degli altri

far finta di niente per commiserarmi

Abbracciarmi di notte

per non pensare a quegli anni,

riempirmi la bocca di luridi inganni.

Son sola

Son rotta

Nella crepa cresce con forza

il bagliore di una possibilità

che mi illuse già una volta

Il perché alle mie risposte non lo capisco mai

È La domanda che mi sfugge

nel rumoroso viavai.

Brusio testo di Fab.me
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